Dal 1° luglio 2026, per i nuovi assunti del settore privato, il termine per decidere la destinazione del TFR si riduce a 60 giorni dalla data di assunzione: il silenzio del lavoratore attiva l’adesione automatica al fondo pensione di riferimento. Sul piano operativo, la novità richiede un intervento immediato sulle procedure aziendali. Il datore di lavoro dovrà aggiornare la documentazione di assunzione, rivedere il modulo di scelta sulla destinazione del TFR e predisporre l’informativa da consegnare al lavoratore. Sarà, inoltre, necessario creare un sistema di alert per la scadenza dei 60 giorni, conservare la prova della consegna dell’informativa e della dichiarazione del lavoratore. Quali sono le altre accortezze da mettere in campo?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


