Con un documento del 23 febbraio 2026, ANC e Confimi hanno evidenziato come il nuovo Testo Unico Iva non innovi ma metta ordine. Si tratta di lavoro egregio ma ancora migliorabile, recependo ad esempio la notizia che, dalla Polonia, anticipa definitivamente la soluzione, anche in Italia, della questione sulla detrazione delle fatture di fine anno. Il Viceministro Leo aveva già pianificato (agosto 2023) la soluzione nella legge delega di riforma fiscale; soluzione che dovrebbe trovare presto collocazione in uno dei prossimi provvedimenti.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


