L’Agenzia delle Entrate ha predisposto la bozza del Testo unico IVA, disponibile dal 13 marzo per consultazione pubblica che terminerà il 13 maggio 2024 e in esito alla quale il Testo unico sarà ulteriormente implementato anche al fine di assicurare il coordinamento sostanziale tra la disciplina nazionale e quella unionale. Entro il 29 agosto 2024 dovrà essere approvato il Testo unico definitivo, che però richiederà successive revisioni come quelle imposte dal rinvio al 1° gennaio 2025 del passaggio dall’esclusione da IVA all’esenzione di alcune operazioni effettuate dagli enti non commerciali di tipo associativo e dall’applicazione, da pari data, delle nuove disposizioni unionali in materia di aliquote IVA.
Decreto Fiscale: proroga del termine per aderire al CPB, rottamazione quinquies e pagamenti ai professionisti
Con un emendamento al decreto Fiscale (D.L. n. 38/2026), approvato dalla Commissione Finanze del Senato nella seduta del 13 maggio 2026, vengono apportate modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), tra cui la proroga del termine per aderire,...


