Le prestazioni effettuate dagli enti associativi nei confronti degli associati, iscritti e partecipanti continueranno a essere considerate fuori campo IVA fino al 31 dicembre 2035: questi enti potranno così continuare anche nel 2026 a fruire ai fini IVA della decommercializzazione di tali prestazioni. Lo ha previsto il decreto attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e crisi, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025, determinando però un disallineamento: la medesima operazione sarà infatti trattata diversamente ai fini IVA e ai fini delle imposte sui redditi.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


