Il decreto fiscale ha eliminato ogni dubbio sull’entrata in vigore integrale della riforma del Terzo settore, sostituendo all’autorizzazione della Commissione europea la precisa indicazione sull’operatività del nuovo regime fiscale, a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Le norme che prevedono nuovi regimi forfetari di determinazione del reddito troveranno quindi applicazione con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Tra questi, il regime forfetario applicabile a ODV e APS, che verrà ulteriormente modificato: il decreto attuativo della delega fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2025 fissa a 85.000 euro il limite di ricavi per l’accesso a tale regime.
Titolare effettivo con accesso graduato e proporzionato
Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di...


