Adottato in via definitiva dal Parlamento europeo, il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), confermando l’accordo provvisorio raggiunto con il Consiglio nel dicembre 2025. Le nuove norme introducono un sistema basato sulle caratteristiche genetiche finali delle piante, distinguendo due categorie: NGT‑1, che comprende piante con modifiche limitate ottenibili anche con tecniche convenzionali e trattate come varietà tradizionali (con etichettatura obbligatoria solo per sementi e materiale riproduttivo), e NGT‑2, soggette alla normativa OGM, con obbligo di valutazione del rischio, autorizzazione, tracciabilità ed etichettatura. Gli Stati membri potranno limitarne la coltivazione. Il regolamento prevede monitoraggi sulla sostenibilità, regole sui brevetti e tutele per evitare concentrazioni di mercato, garantendo accesso equo alle sementi. Le piante NGT restano escluse dal biologico, salvo presenza inevitabile di NGT‑1.
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


