Nell’ambito della certificazione del Tax Control Framework (TCF) occorre distinguere la prima certificazione, necessaria per accedere al regime di cooperative compliance, dalla fase di aggiornamento, che deve essere effettuato con cadenza “almeno” triennale. Quali controlli deve eseguire il professionista certificatore nell’uno e nell’altro caso? E come deve essere interpretata l’indicazione di legge circa la periodicità dell’aggiornamento?
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


