Con la circolare n. 2 del 16 febbraio 2026, Assonime analizza il contributo di 2 euro introdotto in Italia dalla legge di Bilancio 2026 per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi non appartenenti all’UE, evidenziandone le criticità e gli aspetti applicativi ancora da chiarire. Sotto esame anche la compatibilità del contributo italiano con il diritto unionale: in particolare, con il dazio doganale previsto dall’UE dal 1° luglio 2026 e la tariffa prevista, già a fine 2026, nell’ambito della riforma del Codice doganale dell’UE.
Distinzione tra trasferimento di universalità totale o parziale di beni
Con sentenza del 9 settembre 2026 resa nella causa T-366/25, il Tribunale dell’UE ha evidenziato che il trasferimento a titolo gratuito di un’impresa, nella misura della metà per ciascuna, a due persone fisiche che hanno intenzione di effettuare immediatamente un...


