Con la risposta a interpello n. 295 del 24 novembre 2025, l’Agenzia delle Entrate, in tema di Superbonus, ha chiarito la possibilità di ovviare all’errore che incide sulla spettanza della detrazione, sull’entità del credito o sul suo destinatario inviando un messaggio di posta elettronica quando l’opzione esercitata dal cedente resta valida, ma ha chiarito che ciò non è possibile, e non si può prescindere dall’invio di una nuova comunicazione, in presenza dell’accettazione di crediti derivanti da comunicazioni di prime cessioni o sconti non corrette.
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


