Il 15 settembre 2025 la Commissione Europea ha presentato la nuova strategia sulle infrastrutture di ricerca e tecnologia, con l’obiettivo di rafforzare la leadership scientifica e l’innovazione dell’UE. La strategia punta a rendere le infrastrutture europee più integrate, accessibili e digitalizzate, favorendo l’adozione dell’intelligenza artificiale e l’attrazione di talenti globali. Cinque aree d’azione guidano l’iniziativa: potenziamento dell’ecosistema europeo delle infrastrutture di ricerca e tecnologia, accesso semplificato alle strutture, sviluppo delle competenze, governance efficiente e resilienza internazionale. Le infrastrutture di ricerca, dai laboratori agli acceleratori di particelle, sono considerate fondamentali per la competitività industriale e la sovranità tecnologica dell’Europa. La strategia sostiene anche la “quinta libertà” europea: la libera circolazione della conoscenza ed è collegata ad altre iniziative UE come la strategia per le start-up e quella sull’IA.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


