Il D.Lgs. n. 96/2026 riconosce ai lavoratori il diritto di ottenere informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o lavoro di pari valore. La nozione di livello retributivo ha però impatti diversi, ai fini della possibile disparità di genere, a seconda che si ragioni per stesso lavoro o lavoro di pari valore. In quale modo? Quali sono le possibili criticità organizzative e gestionali che possono emergere per i datori di lavoro?
Modello RED: quali dati reddituali vanno comunicati all’INPS e quali no
Il modello RED non rappresenta un secondo modello 730 o modello Redditi, ma uno strumento con una funzione diversa: consentire all’INPS di acquisire esattamente gli importi che la normativa considera rilevanti per la singola prestazione, anche quando tali informazioni...


