Il D.Lgs. n. 96/2026 riconosce ai lavoratori il diritto di ottenere informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o lavoro di pari valore. La nozione di livello retributivo ha però impatti diversi, ai fini della possibile disparità di genere, a seconda che si ragioni per stesso lavoro o lavoro di pari valore. In quale modo? Quali sono le possibili criticità organizzative e gestionali che possono emergere per i datori di lavoro?
Bonus mamme 2026: requisiti, limiti e importo
La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione...


