Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo studio n. 70-2026/I incentrato sull’articolo 838-quinquies c.p.c., norma pensata per superare lo stallo gestionale (deadlock) nelle s.r.l. e nelle società di persone attraverso il deferimento delle decisioni a terzi. Nonostante la norma rappresenti un punto di forza unico a livello internazionale, permettendo all’autonomia privata e non a un tribunale di coinvolgere provisional directors esterni, lo studio rileva un fallimentare riscontro pratico e un’assenza di giurisprudenza. Tale disinteresse penalizza proprio il tessuto di PMI italiane, dove i blocchi amministrativi sono più frequenti. Il Notariato suggerisce una collocazione della norma nella disciplina sostanziale della s.r.l. e viene quindi rivolto un invito agli interpreti a superare la diffidenza iniziale, incentivando la regolamentazione statutaria degli stalli per valorizzare appieno questo strumento di governance gestionale.
Patto di prova: il richiamo al livello di inquadramento non basta a garantirne la validità
Con l’ordinanza n. 17074/2026 la Corte di Cassazione torna nuovamente sul tema dei requisiti necessari per la valida stipulazione del patto di prova nel contratto individuale di lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno ribadito il principio secondo cui la mera...