Nel quadro RE del modello Redditi PF 2026 (che i contribuenti possono presentare a partire dal 15 aprile 2026 fino al 2 novembre 2026) sono state gestite le novità riguardanti le spese di vitto e alloggio nella determinazione del reddito di lavoro autonomo. Le nuove disposizioni prevedono che le somme percepite a titolo di rimborso delle spese relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo se i pagamenti sono eseguiti con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (art. 54, commi 2, lettera b, e 2-bis del TUIR, come modificati dalla riforma IRPEF-IRES e dal decreto fiscale 2025); di contro è stata prevista l’indeducibilità delle spese sostenute per l’esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente in capo al committente (art. 54-ter, comma 1, del TUIR) salvo casi particolari (commi da 2 a 5 dell’art. 54-ter). Un esempio illustra le modalità di compilazione dei righi RE2 e RE15.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


