Nel quadro RE del modello Redditi PF 2026 (che i contribuenti possono presentare a partire dal 15 aprile 2026 fino al 2 novembre 2026) sono state gestite le novità riguardanti le spese di vitto e alloggio nella determinazione del reddito di lavoro autonomo. Le nuove disposizioni prevedono che le somme percepite a titolo di rimborso delle spese relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo se i pagamenti sono eseguiti con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (art. 54, commi 2, lettera b, e 2-bis del TUIR, come modificati dalla riforma IRPEF-IRES e dal decreto fiscale 2025); di contro è stata prevista l’indeducibilità delle spese sostenute per l’esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente in capo al committente (art. 54-ter, comma 1, del TUIR) salvo casi particolari (commi da 2 a 5 dell’art. 54-ter). Un esempio illustra le modalità di compilazione dei righi RE2 e RE15.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

