Il modello D.Lgs. n. 231/2001 è un valido strumento di compliance aziendale utile a monitorare e rafforzare i processi organizzativi in chiave ESG. Il modello 231 consiste in un modello organizzativo che prevede un sistema organico di regole e controlli preventivi orientati alla minimizzazione, se non proprio alla eliminazione, del rischio di commissione dei reati previsti dal menzionato decreto legislativo. Il consiglio per le imprese che hanno attuato o stanno aggiornando il proprio modello organizzativo 231 è di integrarlo con le normative di conformità ambientale, sicurezza del lavoro, privacy: molti protocolli 231, infatti, possono essere adottati per gestire i rischi ambientali e sociali in ottica ESG. Facciamo degli esempi.
Adeguati assetti organizzativi: in cosa consiste il business judgement rule
L'art. 2086 c.c. impone all'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa, idonei a rilevare tempestivamente la crisi e a preservare la...


