La direttiva (UE) 2026/470 introduce un avvio più graduale del sistema europeo di attestazione della sostenibilità, riducendo oneri eccessivi e rafforzando la proporzionalità. Per le imprese che attestano la sostenibilità non saranno più richiesti i requisiti strutturali della revisione legale: basterà un responsabile della sostenibilità abilitato. L’adozione dei principi di limited assurance slitta al 1° luglio 2027. È previsto un regime transitorio per i revisori di paesi terzi, con iscrizione UE semplificata ed esenzione temporanea dalla vigilanza. L’ambito della rendicontazione viene ristretto alle imprese con ricavi superiori a 450 milioni e oltre 1.000 dipendenti, incluse assicurazioni ed enti creditizi, con possibilità di adesione volontaria per le imprese sotto soglia. Sono introdotte tutele per le imprese della catena del valore, limiti alle richieste informative e possibilità di usare stime ragionevoli.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


