Con la risposta a interpello n. 36 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che nell’ipotesi di soggetto ISA che aderisce al CPB, è consentita la compensazione di crediti fino a euro 50.000 (per i crediti relativi alle imposte dirette e IRAP) o a euro 70.000 (per i crediti IVA), in assenza del visto di conformità, indipendentemente dal raggiungimento dei livelli di affidabilità fiscale esplicitati dal provvedimento direttoriale.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


