Con la risposta a interpello n. 36 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che nell’ipotesi di soggetto ISA che aderisce al CPB, è consentita la compensazione di crediti fino a euro 50.000 (per i crediti relativi alle imposte dirette e IRAP) o a euro 70.000 (per i crediti IVA), in assenza del visto di conformità, indipendentemente dal raggiungimento dei livelli di affidabilità fiscale esplicitati dal provvedimento direttoriale.
Revisione della Nomenclatura Combinata e della Tariffa Doganale Comune: in vigore dal 2027
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2163 della Commissione del 17 settembre 2026 che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune è stato pubblicato nella...

