Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Omnibus, diventa definitiva la proroga al 20 luglio dei versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA (il cui termine originario era fissato al 30 giugno) per i soggetti ISA. La proroga ha alcuni effetti importanti sull’eventuale rateizzazione. Infatti, se per i contribuenti che decidono di effettuare il versamento della prima rata entro il 20 luglio diminuisce il numero delle rate, per chi, invece, opta per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% di fatto non cambia l’originario piano rateale. È quanto si evince da una FAQ pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.
L’affitto d’azienda non interrompe gli effetti del CPB
Dalla Direzione Regionale dell'Emilia Romagna arriva un chiarimento decisivo per le imprese: l'espansione del perimetro operativo tramite l’affitto d'azienda non rientra tra le cause di cessazione del patto con il Fisco. Tale interpretazione risolve i dubbi...


