Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Omnibus, diventa definitiva la proroga al 20 luglio dei versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA (il cui termine originario era fissato al 30 giugno) per i soggetti ISA. La proroga ha alcuni effetti importanti sull’eventuale rateizzazione. Infatti, se per i contribuenti che decidono di effettuare il versamento della prima rata entro il 20 luglio diminuisce il numero delle rate, per chi, invece, opta per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% di fatto non cambia l’originario piano rateale. È quanto si evince da una FAQ pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


