In tema di regime fiscale comune applicabile ai pagamenti di interessi e di canoni fra società consociate di Stati membri diversi, con la risposta a interpello n. 129del 25 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che diversamente dall’elencazione specifica delle singole tipologie di società le quali identificano i soggetti in base alla loro veste giuridica formale la clausola residuale individua i soggetti ammessi al beneficio attraverso un criterio funzionale, incentrato sull’attività concretamente esercitata dall’entità considerata..
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


