Sono numerose le novità previste dal decreto Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.L. n. 159/2025 convertito in legge n. 198/2025) di cui devono tenere conto le imprese nel 2026. Dalle novità relative all’introduzione del badge digitale di cantiere, alla tracciabilità della manodopera, all’inasprimento del regime sanzionatorio della patente a crediti fino ai “near miss” o mancati infortuni. Viene, inoltre, rafforzato il ruolo del SIISL, quale snodo centrale delle politiche attive del lavoro, introducendo un collegamento tra l’accesso alle agevolazioni occupazionali e l’utilizzo della piattaforma. Quali sono gli adempimenti legati alla sicurezza di cui devono tenere conto le imprese? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...

