La Corte di Giustizia UE ha stabilito che i servizi postali forniti da operatori universali non possono beneficiare dell’esenzione IVA se forniti a condizioni più favorevoli rispetto a quelle approvate dall’autorità nazionale o previste da norme, se tali condizioni rispondono a esigenze particolari e non sono offerte a tutti gli utenti. La Corte ha chiarito che i servizi postali forniti tramite contratti individuali che prevedono condizioni o prestazioni personalizzate (come. raccolta a domicilio, orari flessibili, prezzi inferiori) non possono essere considerati universali.
Nuova rottamazione: pagamenti rateali con tasso di dilazione al 3%
La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a...


