La Corte di Giustizia UE ha affermato, nella sentenza C-808/23 del 3 luglio 2025 sull’interpretazione della direttiva IVA, che non è ammissibile una normativa per cui i servizi forniti da una società madre alle sue società figlie nell’ambito della gestione attiva di queste ultime siano, in tutti i casi, considerati dall’amministrazione tributaria come costitutivi di una prestazione unica, escludendo che il valore normale di tali servizi possa essere determinato mediante il metodo di confronto.
Handling fee UE di 2 euro: come cambia il trattamento IVA
Le Linee guida della Commissione europea del 7 ottobre 2026 segnano un cambio di impostazione sul trattamento IVA della handling fee UE di 2 euro applicata alle vendite a distanza di beni importati. La commissione di gestione unionale, prevista dal nuovo Codice...


