Assonime, con il Position Paper n. 1/2026 pubblicato il 9 febbraio 2026, analizza il parere tecnico diffuso da EFRAG nel dicembre 2025 sulla semplificazione degli ESRS, in vista dell’adozione dell’Atto Delegato da parte della Commissione europea. Pur riconoscendo alcuni miglioramenti, Assonime ritiene che la revisione non risolva criticità rilevanti. La prima riguarda l’introduzione del principio di fair presentation, non previsto dalla normativa primaria e difficilmente applicabile in un contesto basato sulla doppia materialità e su un approccio multi‑stakeholder, con il rischio di ampliare responsabilità e oneri informativi. Assonime propone tre alternative: eliminare temporaneamente il principio, privilegiare i “primary users” nell’analisi di materialità o limitarne l’applicazione ai soli “primary users”. La seconda criticità riguarda l’obbligo di comunicare gli effetti finanziari attesi, ritenuto prematuro e rischioso; Assonime propone quindi di renderlo volontario fino allo sviluppo di metodologie affidabili. Il documento mira complessivamente a rafforzare la semplificazione degli ESRS.
L’industrial accelerator act istituisce la low carbon label per i prodotti europei
È in arrivo l’industrial accelerator act, il nuovo regolamento UE che si prefigge di riportare la produzione manifatturiera europea ad almeno il 20% del valore aggiunto lordo entro il 2030. l’IAA dovrebbe istituire un'etichetta “low-carbon label” che aiuterebbe le...


