Dal 1° luglio 2026 sono cambiate le regole sulla destinazione del TFR per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione. L’adesione alla previdenza complementare opera automaticamente dalla data di assunzione, salvo che il lavoratore eserciti entro 60 giorni una delle opzioni consentite. Il nuovo modello TFR3 diventa così un documento centrale nella gestione del rapporto e impone al datore di lavoro di coordinare informazione al dipendente, acquisizione della scelta, destinazione delle quote maturate e compilazione UniEmens. La gestione, tuttavia, cambia sensibilmente a seconda della situazione concreta. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Previdenza complementare con nuove regole: l’analisi Assonime
Con la circolare n. 22 del 2026, Assonime esamina la riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di bilancio 2026 e i successivi interventi attuativi. Tra le principali novità figurano l’adesione automatica dei lavoratori di prima assunzione, il...


