I contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi 2024 sono tenuti al versamento del saldo 2023 e del primo acconto 2024 entro il 1° luglio. È possibile, comunque, differire il versamento di 30 giorni (effettuandolo, quindi, entro il 31 luglio) applicando la maggiorazione dello 0,40%. Quest’anno, però, con il debutto del concordato preventivo, sono previste alcune eccezioni. Infatti, i soggetti che rientrano nel campo di applicazione degli ISA, possono posticipare il versamento al 31 luglio senza applicare alcuna maggiorazione. Inoltre, salvo smentite, per costoro dovrebbe valere la regola dei 30 giorni e, quindi, la possibilità di versare con lo 0,40% entro il 30 agosto mentre per il secondo acconto sono in arrivo importanti novità.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


