Il Ministero del Lavoro ricorda che, dal 1° gennaio 2026, l’Anagrafe unica delle Onlus è soppressa. Le Onlus già iscritte che intendono proseguire come Enti del Terzo settore e mantenere l’accesso al cinque per mille devono presentare entro il 31 marzo 2026 domanda di iscrizione al RUNTS, oppure, se intendono acquisire la qualifica di impresa sociale, al Registro delle imprese. La mancata iscrizione comporta l’obbligo di devoluzione del patrimonio previa richiesta di parere al Ministero. L’istanza al RUNTS va presentata esclusivamente online, allegando atto costitutivo, statuto adeguato al Codice del Terzo settore e gli ultimi due bilanci. Se superati i limiti dell’art. 30 CTS, è obbligatoria la nomina dell’Organo di controllo, sempre obbligatoria per le Fondazioni. Per il cinque per mille, gli enti devono comunicare tramite RUNTS i dati necessari al pagamento.
L’UE pubblica il pacchetto infrazioni di marzo
La Commissione europea ha emesso un parere motivato nei confronti dell’Italia per il recepimento incompleto della direttiva sulla plastica monouso e per la violazione delle procedure previste dalla direttiva sulla trasparenza del mercato interno. In particolare viene...


