Assonime, con la circolare n. 5/2026 del 10 marzo 2026, esamina il Regolamento (UE) 2023/2631 sui green bond, che introduce uno standard volontario per l’emissione delle obbligazioni verdi europee (EuGB). L’etichetta può essere utilizzata da imprese finanziarie, non finanziarie e soggetti pubblici solo se gli obiettivi ambientali dell’emissione risultano allineati alla Tassonomia UE e se vengono rispettati stringenti obblighi di trasparenza, verifica esterna e controllo. Il Regolamento disciplina inoltre due ulteriori categorie, obbligazioni “ecosostenibili” e “legate alla sostenibilità”, per le quali sono previsti esclusivamente modelli di informativa volontaria, senza accesso all’etichetta europea. La circolare illustra anche gli adeguamenti al TUF introdotti dal d.lgs. 28/2026 e approfondisce obblighi informativi, verifiche, vigilanza e regime sanzionatorio per gli emittenti EuGB.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


