Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, in vigore dal 7 marzo 2023, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie. Il provvedimento definisce le autorità competenti per l’attuazione del nuovo quadro normativo: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è designato come autorità di notifica per gli organismi di valutazione della conformità, mentre il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, tramite la Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi, è responsabile degli obblighi dei Capi II‑IV e della vigilanza del mercato, con il supporto di Camere di commercio, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. La gestione dei rifiuti di batterie è affidata alla Direzione generale economia circolare e bonifiche del MASE. I controlli alle frontiere spettano ad ADM e Guardia di Finanza. Il decreto ribadisce l’obbligo di conformità delle batterie e introduce una clausola transitoria per quelle immesse sul mercato prima del 18 febbraio 2024.
Florovivaismo: cosa cambia per imprese, garden center e professionisti
Il D.Lgs. n. 151/2026 introduce una disciplina organica del settore florovivaistico e della relativa filiera. Il decreto legislativo definisce cosa rientra nell'attività agricola florovivaistica e interviene sulle attività connesse, sui garden center, sul contratto di...


