La legge di Bilancio 2025 (art. 1, comma 30, legge n. 207/2024) ha introdotto quale norma a regime la rivalutazione di terreni e partecipazioni, per i beni posseduti alla data del 1° gennaio di ciascun anno, con pagamento dell’imposta sostitutiva entro il 30 novembre dell’anno di riferimento. In relazione al 2025, quindi, la rivalutazione dei beni posseduti al 1° gennaio 2025 richiede il pagamento, dell’intero importo o della prima rata, entro il 1° dicembre (il 30 novembre è festivo); entro la stessa data va effettuata la redazione della perizia giurata di stima. Come procedere? Quando si perfeziona la rivalutazione?
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


