La legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 112 a 115, legge n. 199/2025) ha previsto l’introduzione di una ritenuta a titolo d’acconto delle imposte sui redditi sui corrispettivi per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti (cd. transazioni B2B). L’ambito applicativo di tale nuova disposizione imporrà agli operatori alcune valutazioni in via preventiva, considerata l’applicazione già dal 2028 in avanti.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


