Il regolamento delegato (UE) 2026/1167, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L del 3 settembre 2026, chiarisce in modo organico i requisiti sul rischio operativo previsti dal CRR, definendo struttura, contenuto e criteri di calcolo dell’indicatore di attività, «variabile proxy del rischio operativo basata sul bilancio». Le componenti dell’indicatore devono riflettere le norme internazionali: interessi, leasing e dividendi includono ricavi e costi da contratti di leasing secondo IFRS 16; la componente servizi ricomprende ricavi e spese da consulenze, servizi finanziari ed esternalizzazioni; le altre spese operative devono includere tutti gli impatti degli eventi di rischio operativo. Il regolamento disciplina inoltre la componente finanziaria e l’uso del metodo dei limiti prudenziali, nonché le rettifiche in caso di fusioni, acquisizioni e cessioni. Per gli enti con indicatore ≥750 milioni di euro è introdotta una tassonomia del rischio operativo articolata in tipi di evento e categorie di dettaglio, con attributi aggiuntivi per garantire coerenza, comparabilità e vigilanza efficace.
Concorrenza: linee guida UE contro gli abusi delle imprese dominanti
Il 3 settembre 2026, la Commissione europea ha adottato nuove linee direttrici sull’applicazione dell’articolo 102 TFUE, aggiornando il quadro relativo agli abusi di posizione dominante volti all’esclusione dei concorrenti. Le linee direttrici, frutto di un processo...


