La circolare INPS n. 141/2025, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 22802/2025, riscrive la disciplina operativa della costituzione della rendita vitalizia: la facoltà di riscatto dei contributi omessi e prescritti. Sono previsti tre livelli di tutela (datore, lavoratore sostitutivo, lavoratore in proprio), termini differenziati e un diritto finale del lavoratore senza prescrizione. quali sono le Implicazioni pratiche per datori, lavoratori e difensori?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


