Riqualificazione di operazione non soggetta all’IVA: detrazione o rimborso?

da | 14 Mar 2025 | Ipsoa - Fisco

Nella sentenza 13 marzo 2025, C-640/23, la Corte di Giustizia UE ha chiarito che è legittimo non consentire a un soggetto passivo di ottenere la detrazione dell’IVA pagata a monte su un’operazione che, a seguito di una verifica fiscale, è stata riqualificata dall’amministrazione tributaria come operazione non soggetta all’IVA, anche quando risulta impossibile o eccessivamente difficile per tale soggetto passivo ottenere, da parte del venditore, il rimborso dell’IVA così indebitamente pagata. Tali principi richiedono tuttavia che, in una situazione del genere, il soggetto passivo possa rivolgere la sua domanda di rimborso direttamente all’amministrazione tributaria.

Altre news da questa categoria

Saldo IVA da versare entro il 16 marzo 2026

Saldo IVA da versare entro il 16 marzo 2026

L’IVA dovuta a saldo, risultante dalla dichiarazione relativa all’anno 2025, deve essere versata entro il 16 marzo 2026, ma è ammessa la rateizzazione con una maggiorazione a titolo di interessi dello 0,33% mensile, oppure il differimento del versamento al 30 giugno o...

CPB: chiarimenti a raffica dalle Entrate

CPB: chiarimenti a raffica dalle Entrate

Arriva dall’Agenzia delle Entrate una raffica di nuovi chiarimenti sul concordato preventivo biennale: con cinque risposte a interpello (da n. 45 a n. 49 del 24 febbraio 2026) l’Agenzia chiarisce la sussistenza o meno di una causa di cessazione o di decadenza dal CPB...