Con la risoluzione n. 50/E del 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni per la restituzione dell’IVA versata in caso di riqualificazione del contratto da appalto di servizi a somministrazione di lavoro. Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che in presenza di frode fiscale l’imposta non è rimborsabile. Il parere si allinea anche alla posizione espressa da Assonime nella circolare n. 17/2025.
Decreto Salute e Sicurezza: le novità della conversione in legge in G.U.
Più tempo per la formazione sulla sicurezza per le imprese dei settori della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo. Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Salute e Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025), gli esercizi di...


