Con la risoluzione n. 50/E del 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni per la restituzione dell’IVA versata in caso di riqualificazione del contratto da appalto di servizi a somministrazione di lavoro. Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che in presenza di frode fiscale l’imposta non è rimborsabile. Il parere si allinea anche alla posizione espressa da Assonime nella circolare n. 17/2025.
Pubblico impiego: proroga dei termini di prescrizione dei contributi previdenziali e assistenziali
Il decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025, convertito in legge n. 26/2026) differisce i termini relativi alla prescrizione temporale delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Nel...


