Con la risposta a interpello n. 200 del 4 agosto 2025 in tema di riorganizzazione societaria, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, al ricorrere dei relativi presupposti, spetta anche ai soggetti esteri la possibilità di effettuare acquisti senza pagamento dell’IVA nei limiti del plafond maturato ma a condizione che siano identificati ai fini IVA nel territorio dello Stato; l’identificazione fiscale del non residente può avvenire, in assenza di sua stabile organizzazione, direttamente, ai sensi dell’art. 35-ter del D.P.R. n. 633/1972 ovvero a mezzo di un rappresentante fiscale, ai sensi dell’art. 17, comma 3, del decreto IVA.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


