La gestione dei conguagli derivanti dai modelli 730 rappresenta uno dei principali adempimenti affidati ai sostituti d’imposta nel periodo estivo. Tra le criticità operative più ricorrenti vi è l’incapienza che può manifestarsi nel caso in cui le ritenute fiscali disponibili non sono sufficienti a finanziare i rimborsi spettanti ai contribuenti e quando la retribuzione del singolo lavoratore non consente di trattenere integralmente le somme dovute a debito. In questi casi il datore di lavoro deve analizzare la tipologia di incapienza e gli effetti sui conguagli, nonchè valutare le soluzioni previste dalla normativa per il recupero dei crediti e il versamento dei debiti residui. Quali sono i casi che si possono presentare?
NASpI e dimissioni per giusta causa: tutela estesa a vittime di violenza
Con il messaggio n. 2540 del 2026, l'INPS chiarisce che le dimissioni rassegnate da lavoratrici e lavoratori vittime di atti persecutori o di violenza di genere possono integrare una fattispecie di giusta causa ai fini dell'accesso alla NASpI, anche quando le condotte...


