Cambiano ancora le istruzioni per la gestione delle spese per le trasferte dei lavoratori. Come? Il decreto Fiscale (D.L. n. 84/2025) sancisce l’obbligo di tracciabilità delle spese, ai fini della non concorrenza alla formazione del reddito e per la deducibilità dal reddito d’impresa, solo per quelle sostenute dai lavoratori nel territorio italiano. Di conseguenza, le spese sostenute dai dipendenti in trasferta all’estero, debitamente giustificate, potranno essere rimborsate e contemporaneamente essere esentate da imposte e contributi, anche se pagate in contanti.
Accordo Stato-Regioni formazione e sicurezza sul lavoro: i chiarimenti per l’applicazione in azienda
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha rilasciato delle importanti e utili FAQ interpretative in ordine all’Accordo della Conferenza Stato Regioni del 17 aprile 2026 su diversi temi di formazione dall’accreditamento regionale, alla decorrenza ed...


