Chi, avendo presentato il modello 730, ha chiuso la dichiarazione con un importo a credito, riceve il rimborso direttamente in busta paga o nel rateo di pensione. Però, se l’importo è superiore a 4.000 euro, l’Agenzia delle Entrate può effettuare ulteriori controlli. Con la riforma della riscossione, è stato introdotto un nuovo limite per i rimborsi superiori a 500 euro, che l’Amministrazione finanziaria può procedere a compensare con eventuali ruoli. Ma la norma non è ancora operativa mancando il decreto attuativo che dovrà chiarire anche alcuni aspetti procedurali.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

