Il Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2025 ha approvato, su proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci, una delega al Governo per la riforma delle professioni sanitarie. Il provvedimento mira a rinnovare il sistema formativo e ordinistico, potenziando l’attrattività del Servizio sanitario nazionale e garantendo cure di qualità e sicurezza. Viene avviato l’aggiornamento dei percorsi di studio, integrando le nuove tecnologie. Sul fronte della responsabilità professionale, la riforma limita la punibilità per omicidio colposo e lesioni personali colpose ai soli casi di colpa grave, purché siano rispettate linee guida o buone pratiche cliniche adeguate al caso. Introdotti parametri oggettivi per valutare la colpa, come carenze organizzative, scarsità di risorse e complessità della patologia. L’obiettivo è ridurre la medicina difensiva e favorire un esercizio più sereno e responsabile della professione sanitaria, tutelando al contempo i diritti dei pazienti.
Gestore crisi: chiarimenti su corso unico per iscriversi all’elenco e corsi di aggiornamento
Con il Pronto Ordini n. 128/2025 del 9 marzo 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha fornito chiarimenti sugli obblighi formativi necessari per l’iscrizione all’Elenco dei gestori della crisi previsto dall’art. 356 CCII. Il...


