Nel dettare i principi e criteri direttivi per la revisione dell’IVA, il disegno di legge delega per la riforma fiscale intende rimuovere alcune limitazioni che, a seconda dei casi, sono incompatibili sul piano comunitario oppure, pur essendo legittime, sono sfavorevoli agli operatori. Il settore immobiliare sarà senz’altro avvantaggiato dalle novità, con l’eliminazione dell’attuale indetraibilità oggettiva che caratterizza gli immobili abitativi, l’ampliamento dell’imponibilità “per opzione” delle cessioni e locazioni di immobili e la possibilità di determinare l’imposta detraibile per i beni/servizi a utilizzo misto con il metodo del pro rata “matematico”.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


