La riforma delle professioni, che ha ricevuto un primo via libera dal Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2025, potrebbe rappresentare una buona occasione per risolvere i problemi ancora aperti nell’applicazione della disciplina delle società tra professionisti. Una delle criticità da risolvere riguarda la compagine sociale delle STP: in base alla legge, il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di 2/3 nelle deliberazioni o dei soci, ma l’osservanza di questa condizione ha fatto sorgere dubbi tuttora irrisolti. Allo stesso modo, la riforma potrebbe essere l’occasione per coordinare le discipline di STP e società tra avvocati.
Accertamenti tecnici per determinazione dell’IVA: dal 1° maggio 2026 trasmessi alle Entrate
Con avviso del 20 aprile 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che a decorrere dal 1° maggio 2026, gli accertamenti tecnici, ai fini della determinazione dell’aliquota IVA, al momento della loro emissione, saranno trasmessi per conoscenza alla Direzione Centrale...


