Dal 2024, tutti i contribuenti aderenti al regime forfetario sono tenuti a documentare le operazioni effettuate tramite fattura elettronica, a prescindere dai ricavi conseguiti o dai compensi percepiti. Sebbene il nuovo adempimento comporti inevitabilmente delle modifiche agli oneri di compliance cui sono generalmente sottoposti tali soggetti, l’introduzione dell’obbligo generalizzato, salvo qualche eccezione prevista dalla legge, della fatturazione elettronica consentirà di usufruire delle opportunità previste dall’ordinamento per la riduzione dei termini di accertamento, di uno o di due anni a seconda dei casi. Peraltro, i forfettari già tenuti alla fatturazione elettronica nel 2023 potranno beneficiare dell’agevolazione nella dichiarazione modello Redditi PF 2024.
Riduzione dei termini di accertamento: incertezze sulla cumulabilità dei differenti regimi premiali
Allo stato attuale, diverse disposizioni consentono ai contribuenti, in presenza dei relativi requisiti e/o nel caso in cui adempiano alle rispettive previsioni di legge, di beneficiare della riduzione dei termini di accertamento. La compresenza di queste misure...


