Il Ddl PMI prevede, per gli anni 2026 e 2027, la possibilità incentivata di trasformare da tempo pieno a tempo parziale il rapporto di lavoro per i dipendenti a tempo indeterminato di datori di lavoro privati che occupano fino a 50 dipendenti. I dipendenti interessati devono avere anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 e requisiti idonei a conseguire, entro il 1° gennaio 2028, l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata. Cosa prevede specificamente il Ddl PMI? Quali sono tutti i requisiti necessari per poter usufruire di questa possibilità? Quali le modalità di trasformazione del contratto e i benefici per il lavoratore? Quali gli obblighi per il datore di lavoro?
Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni...


