Il Ddl PMI prevede, per gli anni 2026 e 2027, la possibilità incentivata di trasformare da tempo pieno a tempo parziale il rapporto di lavoro per i dipendenti a tempo indeterminato di datori di lavoro privati che occupano fino a 50 dipendenti. I dipendenti interessati devono avere anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 e requisiti idonei a conseguire, entro il 1° gennaio 2028, l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata. Cosa prevede specificamente il Ddl PMI? Quali sono tutti i requisiti necessari per poter usufruire di questa possibilità? Quali le modalità di trasformazione del contratto e i benefici per il lavoratore? Quali gli obblighi per il datore di lavoro?
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


