Il Ddl PMI prevede, per gli anni 2026 e 2027, la possibilità incentivata di trasformare da tempo pieno a tempo parziale il rapporto di lavoro per i dipendenti a tempo indeterminato di datori di lavoro privati che occupano fino a 50 dipendenti. I dipendenti interessati devono avere anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 e requisiti idonei a conseguire, entro il 1° gennaio 2028, l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata. Cosa prevede specificamente il Ddl PMI? Quali sono tutti i requisiti necessari per poter usufruire di questa possibilità? Quali le modalità di trasformazione del contratto e i benefici per il lavoratore? Quali gli obblighi per il datore di lavoro?
Buoni pasto elettronici: il limite di esenzione fiscale sale a 10 euro
A partire dal 1° gennaio aumenta limite di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici dagli attuali 8 euro a 10 euro. È quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026 come misura per ridurre il cuneo fiscale dei lavoratori subordinati, nonché per incentivare...


