La riforma IRPEF-IRES, introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 ha modificato in modo significativo il trattamento delle spese sostenute dai professionisti per l’esecuzione di un incarico e riaddebitate analiticamente al committente. Le nuove disposizioni, entrate in vigore a partire dal periodo d’imposta 2025, comportano l’irrilevanza fiscale di tali spese, introducendo tuttavia alcune eccezioni che consentono la deduzione nel caso in cui il professionista non riesca a ottenere il rimborso. L’art. 1 del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) ha poi introdotto specifichi obblighi di tracciabilità in relazione a tale tipologia di spesa.
Titolare effettivo con accesso graduato e proporzionato
Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di...


