In attesa dell’autorizzazione UE all’estensione del reverse charge alle prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese committenti che svolgono attività di trasporto e movimentazione merci e servizi di logistica, con la circolare n. 28 del 2025 Assonime analizza il regime transitorio (opzionale) in base al quale il pagamento dell’IVA dovuta su tali prestazioni di servizi può essere effettuato dal committente in nome e per conto del prestatore, che è solidalmente responsabile dell’imposta dovuta. Come è strutturato il modello per comunicare l’opzione? Come si compila? E come si procede ai relativi versamenti?
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


