L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 5 del 2026 ha chiarito un tema di grande rilevanza: la deducibilità dei contributi assistenziali e previdenziali versati all’estero da lavoratori dipendenti, fiscalmente residenti in Italia, il cui reddito è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del TUIR. L’Agenzia conferma, dunque, la possibilità di dedurre i contributi, ancorché non all’atto della determinazione del reddito di lavoro dipendente, in sede dichiarativa dal reddito complessivo del contribuente.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

