L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 5 del 2026 ha chiarito un tema di grande rilevanza: la deducibilità dei contributi assistenziali e previdenziali versati all’estero da lavoratori dipendenti, fiscalmente residenti in Italia, il cui reddito è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del TUIR. L’Agenzia conferma, dunque, la possibilità di dedurre i contributi, ancorché non all’atto della determinazione del reddito di lavoro dipendente, in sede dichiarativa dal reddito complessivo del contribuente.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


