Pioniere dei moderni concetti di responsabilità sociale dell’impresa, ovvero di quella sua componente che è il welfare aziendale, e di ESG, per Adriano Olivetti i servizi verso i propri dipendenti e il territorio erano un dovere e una responsabilità dell’impresa. Il suo insegnamento, però, è coerente con le sue convinzioni, ma non privo di elementi contraddittori o utopistici: la parte caduca del suo operato lega strutturalmente welfare aziendale e responsabilità d’impresa alla politica. La parte non caduca è legata ad un ben calibrato e generoso welfare aziendale e ad una moderna responsabilità sociale dell’impresa. Da cui dobbiamo imparare.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

